Spaghetti istantanei – 方便面

Nella maggior parte dei luoghi pubblici cinesi è possibile trovare dei distributori automatici di acqua.

Una sorta di rubinetto gratuito dotato di due erogatori con temperature diverse, caldo e freddo. A volte sono anche disponibili dei bicchierini usa e getta, soprattutto negli aeroporti e all’interno delle stazioni ferroviarie.

A differenza dell’onnipresente bottiglietta di acqua in plastica che si è ormai abituati in Occidente a tenere in borsetta, l’usanza cinese diffusa è quella di portare con sé una borraccia o un piccolo thermos, sul cui fondo sono depositate foglie di tè, che diventano un potenziale infuso appena il recipiente viene riempito di acqua stillata da questi distributori pubblici.

Fin qui niente di strano, anzi, si può pensare ad un ottimo sistema per risparmiare la plastica e per gustarsi una bevanda per la strada diversa dalla solita acqua.

Ma quel che può sorprendere è che spesso, sotto gli erogatori di acqua non vengono posizionate le borracce ma delle scatolette dai colori accesi e dalla forma cilindrica. Non si tratta di bevande solubili, ma di veri e propri pasti.

Queste scodelle da pochi grammi sono un concentrato di spaghetti, verdure, carne, spezie, il tutto liofilizzato e ricoperto da una pellicola protettiva.

Aperto l’involucro, è sufficiente aggiungere dell’acqua bollente, mescolare e preparare le bacchette.

Fāngbiànmiàn (方便面) si chiamano, letteralmente spaghetti (面) comodi (方便).

Fāngbiàn, oltre a essere tradotto con la parola comodo, come aggettivo si utilizza per descrivere situazioni o condizioni favorevoli, convenienti. Come verbo, viene reso con agevolare, rendere facile, semplificare. Ha una connotazione positiva, indicante un che di vantaggioso.

Se per comodo intendiamo un qualcosa di facilmente trasportabile, economico e veloce da preparare, i fāngbiànmiàn possono essere considerati un’ottima soluzione per un pasto.

Si trovano facilmente, costano pochi yuan e serve soltanto dell’acqua alla loro preparazione. Nei negozi e nei supermercati ci sono interi banchi dedicati, con confezioni di spaghetti per tutti i gusti. La possibilità di scelta non manca: ce ne sono salati, piccanti, delicati, per chi ama la carne e per chi preferisce le verdure.

Si possono mangiare ovunque e si possono sistemare comodamente in borsa. Una sorta di versione cinese della schisceta lombarda.

Da qualche tempo, un marchio orientale (giapponese per l’esattezza) ha provato il lancio di questo tipo di prodotto anche in Italia, ma a differenza dell’originale cinese il costo è piuttosto elevato e i distributori di acqua calda non sono diffusi sul territorio, per questo il loro uso non risulta così “comodo”. Oltre al sapore piuttosto esotico anche la poca praticità nel mangiarli per strada non aiuta la diffusione di questi spaghetti che in Cina sono una vera e propria mania nazionale, un po’ come la tazzina di caffè per gli italiani.

A chi è pragmatico, veloce e concreto, un piatto di spaghetti pronti in due minuti sono un’ottima soluzione in un ampio ventaglio di occasioni.

A chi è lento, idealista e caciarone, si addice forse di più una bella tavola imbandita e del tempo per masticare e gustare bocconi della cucina tradizionale popolare.

De gustibus non disputandum est.

 荣 晶 玲