Modestia – 谦虚

– Buongiorno.

– Grazie.

– Quanto costa?

In Cina, alle volte, bastano poche semplici parole per ricevere un complimento. Soprattutto se ci si trova in un territorio poco visitato dagli stranieri e se si pronuncia qualche parola in cinese rivolgendosi alla gente per la strada.

Nonostante l’espansione delle città e il lento ma crescente aumento del numero degli stranieri, i visi cinesi che si stupiscono per un laowai  (老外, straniero) che parla cinese sono ancora parecchi. Sarà che molti stranieri utilizzano l’inglese come lingua veicolare o forse perché sono ancora pochi quelli che si mescolano realmente alla vita quotidiana dei cittadini medi cinesi.

Lo straniero risulta come fonte di alterità, un qualcosa che genera di conseguenza stupore e incredulità, anche quando si limita ad entrare a contatto col mondo cinese pronunciando un saluto o poco più.

Si può fare una prova andando ad un mercato, magari di quelli nelle periferie delle città, comprando della frutta.

Chi di stranieri ne ha visti solo sulle riviste o sui cartelloni pubblicitari sbarra gli occhi al sol sentire “你好。我要两个苹果。”, Ciao. Vorrei due mele.

Quel che accade solitamente è che la persona cinese, oltre a chiedere da quanto tempo si studia e quale è la motivazione del trovarsi in Cina, si prodighi in complimenti, ai limiti del cerimonioso, per aver saputo pronunciare (spesso neppure con una pronuncia perfetta) un paio di convenevoli.

– 哦,你说得好。- Parli bene.

– 非常好。- Che bravo.

– 你真棒!- Sei forte!

A questo slancio di sorrisi, elogi e salamelecchi si può rispondere in due modi diversi.

Il primo, tipico dello straniero che ancora poco conosce il mondo cinese, è quello di rispondere ringraziando e pavoneggiandosi per quel che si è fatto o detto. Un atteggiamento vanitoso di chi si compiace del proprio successo. Tra questi, i più arditi provano anche ad intavolare un dialogo sfoggiando altre frasi frutto di sudate giornate di studio.

Il secondo, diffuso tra chi invece ha capito meglio le dinamiche di interazione sociale, si caratterizza per una forma di modestia di fondo. Una sorta di riserbo nel mostrare vanto dei propri meriti. Queste persone replicano con frasi di cortesia che tendono a smorzare i complimenti altrui, per riaffermare la non eccezionalità della situazione.

In questo caso, le due espressioni più comuni come risposta sono:

– 过奖 – Troppi complimenti.

– 哪里哪里 – Sei troppo gentile. Mi lusinghi! (letteralmente “Dove, dove?”)

Contegno, riserbo, umiltà: questo è il messaggio trasmesso da chi pronuncia una delle suddette frasi, magari con lo sguardo rivolto verso il basso e le gote arrossate.

Qianxu (谦虚), si dice in cinese. Modestia si può tradurre in italiano.

Un’indole di questa natura è apprezzata in generale non soltanto quando si riceve un complimento.

Mostrare un aspetto dimesso non è percepito come indice di poche possibilità, ma come sobrietà nel modo di atteggiarsi. Il che equivale a guadagnarsi la fiducia e il rispetto delle persone. Chi si muove un passo alla volta e si impegna senza imporsi, verrà apprezzato e ricompensato con stima e riguardo, due mattoni fondamentali per costruire una buona base alla propria vita sociale.

Immagine: una rappresentazine didattica della modestia. Fonte: qua, modificata.