Aprire il cuore – 开心 – kāixīn

Allegro, felice. 开心, kāixīn, si può tradurre con uno stato d’animo, positivo, leggero, di chi si sente a proprio agio.

Letteralmente si tratta di una parola composta da due parti distinte:

  • 开 – kāi – aprire, sbocciare (verbo)
  • 心 – xīn – cuore, emozione, mente (sostantivo)

开 (kāi) descrive un movimento, un’azione di apertura verso l’esterno, di un qualcosa che si fa largo per sbocciare, per prendere forma.

心 (xīn) oltre ad indicare il cuore come organo, fa riferimento a tutto quanto da esso sgorga. Un’emozione, una sensazione, e quel che risuona ad ogni passo del fluire dell’esistenza.

开心 (kāixīn) corrisponde a stare bene, a sentirsi colmi di un pieno che si libera generando un vuoto: uno spazio fertile e disponibile a riempirsi nuovamente, in un ciclico ripetersi. Un vuoto dinamico, un passaggio, un’alternanza, dove ciascuna cosa viene accolta, fatta fiorire e lasciata ad una nuova ricerca. Non un fissare e fermare, ma un riempire e svuotare.

La dinamica di accoglienza e liberazione è espressione di possibilità che qualcosa accada, non di mancanza. E in questo senso è gioia.

Aprire il cuore dunque è un sentire continuo, dove la mutevolezza interna si rallegra di quante possibilità di realizzazione ci siano all’esterno. Non si chiude, non si nasconde, ma consente di entrare e uscire ad un viavai incessante che non scarta niente ma non cristalizza neppure.

Come un fiore si apre e sboccia mostrandosi per quello che è, chi apre il cuore consente di sbirciare la propria natura più intima e di lasciarla contaminare da tutto quel che può contribuire al suo nutrimento. Sentirsi 开心 è una leggerezza d’animo che si lascia attraversare da quel che incontra senza paura, senza barriere e senza resistenze, rendendo accessibile sé stesso e  ponendosi in ascolto su quella sottile soglia che unisce e insieme divide il proprio sentire da quello dell’ambiente circostante.

Immagine: fonte: qua, modificata.