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Traduzione e interpretariato cinese e italiano

Tornare con la fidanzata

Proposta matrimonialeLa Festa di Primavera, che apre l’anno cinese, è uno dei pochi momenti in cui le famiglie possono riunirsi e festeggiare insieme, in particolare quelle i cui componenti lavorano in province lontane. Le migrazioni interne riguardano centinaia di milioni di persone, per lo più in età lavorativa, che anche quando hanno trovato una sistemazione stabile nelle città di destinazione mantengono un legame forte con il paese di origine e con i familiari più anziani che vi risiedono.

Tornare a casa è quindi un momento importante e raro, e considerando inoltre che i viaggi sono impegnativi e costosi, non tutti decidono di rientrare. Per i giovani una fonte ulteriore di stress è rappresentata dalle aspettative della famiglia e dai conoscenti relativamente al matrimonio. Infatti i genitori o i nonni, solitamente di mentalità più tradizionalista e meno consapevoli delle reali condizioni di vita nelle grandi città, si aspettano che i ragazzi possano sposarsi prima possibile, e quando questi ritornano senza partner si preoccupano o esercitano su di loro una pressione difficile da gestire.

La condizione di single non è infatti considerata favorevolmente nelle zone meno sviluppate, e non sono pochi i casi un cui un ragazzo o una ragazza che ancora non hanno formato una famiglia, per evitare di dover dare troppe spiegazioni o andare incontro a incomprensioni o rimproveri, ingaggino un fidanzato o una fidanzata falsa per presentarsi dai genitori.

Questo genere di servizio, anche se attivo tutto l’anno, è particolarmente richiesto proprio in occasione delle feste principali: i finti fidanzati sono delle persone comuni che a pagamento accompagnano chi li “noleggia” agli incontri in famiglia con il compito di simulare per quanto possibile un vero rapporto di coppia. A questo scopo sono attivi e molto frequentati diversi siti internet (in genere sotto il nome di 租友网, “network di fidanzati in affitto”), nei quali si possono selezionare e contattare le persone che sembrano più adatte. Per quanto non sia escluso a priori che l’incontro possa sfociare in qualcosa di più autentico, il servizio si intende circoscritto all’accompagnamento per poche ore o giorni.

In generale i vari siti propongono funzionalità simili, anche se il punto di partenza è sempre quello della scelta della persona. Ad ogni iscritto, per lo più ragazze, è associata una scheda di identificazione che riporta generalità, livello di studi, interessi personali, e soprattutto le opzioni di accompagnamento: la prima è quasi sempre “incontrare genitori e amici”. Dato che le visite di solito durano più giorni, le candidate fidanzate possono accompagnare il partner a incontrare altre persone o a fare un po’ di vita sociale insieme, includendo attività come fare shopping, al cinema o al karaoke, un’abitudine ancora molto diffusa. D’altra parte esibire una fidanzata può servire anche a mostrarsi sicuri e realizzati anche nei confronti di amici e conoscenti.

I motivi che possono portare su un sito del genere sono diversi, ma la base di partenza deve essere la fiducia. Per quanto riguarda appunto la sicurezza, in genere è previsto un meccanismo di autenticazione, che inizia con la registrazione e prosegue con la conferma dell’identità personale, prima che i partner possano concordare le condizioni dell’ingaggio e quindi incontrarsi dal vivo per firmare il vero contratto di prestazione.

Non necessariamente però i servizi sono a pagamento, e di solito non ci sono tariffe prefissate, molto dipende da come si svolge il periodo di “fidanzamento”, e dalla fiducia che i due partner riescono a conquistarsi. In ogni caso, come molti servizi analoghi su internet, l’affidabilità e professionalità trovano riscontro nel sistema di valutazioni da parte degli stessi utenti.

Sebbene gli iscritti ai siti siano tutti abbondantemente maggiorenni, e i servizi proposti siano casti e misurati, non sono comunque in pochi a scandalizzarsi di queste pratiche, e non soltanto perché sembrano solo nascondere fini equivoci, ma per la loro stessa funzione costitutiva, che è quella di ingannare le persone vicine e propri familiari. Questo fenomeno di costume è quindi molto discusso, come si legge in un articolo su Chinanews: il giornalista Yuan Ye commenta il profilo pubblicato da una ragazza, nel quale tra i servizi prestati è inclusa la celebrazione di un falso matrimonio.

Il giornalista si dice scandalizzato appunto dal livello di ipocrisia implicito in questo tipo di inserzioni, che si vanno diffondendo anche sui social network più utilizzati in Cina. Lo stesso responsabile del sito però ammette che dei numerosi utenti del sito molti sono mossi da semplice curiosità o obiettivi piuttosto opachi, e che le coppie effettivamente formate sono poche. Su uno di questi siti il giornalista ha avuto conferma da un addetto che nel periodo del Capodanno cinese si ha un picco di accessi e richieste, il cui 80% è costituito da uomini alla ricerca di fidanzate da presentare ai genitori. Il prezzo medio supera i 1000 Yuan al giorno, e può oscillare in base alle richieste e alle qualifiche della persona contattata.

Il meccanismo del sito Jiaren Zuyouwang è invece più semplice, e probabilmente anche più orientato a favorire sviluppi delle relazioni. Altre modalità di pubblicizzazione sono le inserzioni su forum tematici come quello di QQ: fingendosi un ragazzo che intendeva noleggiare una fidanzata, il giornalista del Chinanews ha così contattato una ragazza che senza esitazione ha fornito una serie di dati personali e ha dichiarato la disponibilità a viaggiare per tutta la Cina alla tariffa giornaliera di 1200 Yuan.

La maggior parte delle richieste proviene da ragazzi che i genitori vorrebbero convincere a sposarsi, anche trovandogli personalmente una compagna, e che non accettando tale ingerenza si sentono costretti a presentare loro una ragazza qualunque pur di tacitarli per un po’ di tempo. L’età media dei richiedenti si concentra intorno ai 30 anni circa.

Come però sostiene un avvocato, questo genere di siti dovrebbe avere basi più solide sul piano legale, e autoregolamentarsi, altrimenti si potrebbe correre il rischio di alimentare fenomeni socialmente dannosi come quello delle “ernai” (le amanti, in genere di uomini potenti”) o la prostituzione. In effetti il concetto stesso di noleggio di una persona non ha un fondamento legale, e potrebbe rientrare semmai nella fattispecie della truffa ai danni dei genitori.

Proprio la questione morale è alla base di alcune considerazioni condivise da altri commentatori: secondo Zhang, l’autore del blog 1962Chunfengdeyi, l’argomentazione dei giovani, secondo la quale il noleggio della fidanzata è una conseguenza delle pressioni dei genitori, non è fondata, e anzi rappresenta un modo del tutto immaturo di affrontare la situazione. La considerazione è più fondata se si considera come la società moderna sia tollerante e aperta alle esigenze dei giovani.

L’autore si rende conto che non basta essere inclini a sposarsi per trovare un partner serio, e molta parte ha il caso o l’affinità effettiva nella coppia. Anche se i genitori possono essere ansiosi per la situazione dei figli e cercare di risolvere in prima persona quello che per loro rappresenta un problema cruciale, alla fine il diritto di scelta ultima attiene comunque ai figli: questi dovrebbero comunque sforzarsi di comprendere le motivazioni dei genitori. In molti consigliano quindi di investire in modo migliore il proprio denaro, non per creare una ipocrita messinscena, ma magari per fare un regalo ai genitori.

Immagine: un uomo sembra chiedere la mano di una donna, ma in realtà la proposta è solo contrattuale, l’uomo sta solo chiedendo di essere accompagnato a visitare i genitori, i fiori sono banconote, e la donna è una fidanzata in affitto che incoraggia l’uomo con la proposta di uno sconto. Fonte.