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Traduzione e interpretariato cinese e italiano

Solo a pari condizioni 一样的条件下

Sposarsi

条件 – tiaojian: condizione, requisito, clausola; questi due caratteri cinesi letteralmente indicanti 条 (striscia, articolo, pezzo) e 件(materia, misura, prodotto) richiamano un’idea complessa ed eterogenea di quanto è presupposto necessario allo svolgimento di un compito o qualità richiesta al conseguimento di uno scopo.

La tiaojian cinese, che equivale alla conditio latina, fa riferimento ad un fatto e/o ad uno stato la cui presenza o il cui intervento è essenziale affinché un altro fatto possa verificarsi.

Con accezioni analoghe, il termine è impiegato in diverse discipline, scientifiche e umanistiche, come appurabile in espressioni diffuse nel linguaggio quotidiano: esserci le condizioni persotto condizionedettare le condizionicondizioni di venditadi condizione umile.

Anche nella lingua cinese la parola 条件 è diffusissima e il suo ambito di impiego spazia dal campo economico-giuridico a quello psico-sociale.

Restringendo la riflessione a quanto questa nozione influenza la vita pratica degli individui, è importante comprendere meglio, quanto le 条件 (a seconda del punto di partenza della persona ovvero delle sue condizioni di base) indichino gli orizzonti e spesso limitino i margini all’interno del quale ci si possa muovere.

In base al pacchetto-base relativo a una persona, ad esempio la cornice familiare, la situazione economica oppure il livello di istruzione o il luogo di nascita ecc., è possibile delinearne a grandi linee gli sviluppi futuri: nonostante la modernità abbia apparentemente svincolato il singolo da un percorso predestinato e univoco, nella realtà dei fatti, la via imboccata da ciascuno è profondamente subordinata e controllata dalle proprie condizioni.

La frequenza di un certo tipo di scuola, la ricerca di un lavoro e non ultimo la scelta del partner prendono rotte molto differenti per persone che vivono in condizioni economico-sociali umili e per chi appartiene a condizioni agiate, per chi proviene dalle campagne e per chi è nato in contesti urbani, e non ultimo per chi ha una formazione professionale e per chi invece ha un’educazione di livello universitario.

Un caso concreto che tratteggia chiaramente la condizione propria di un individuo è il lavoro che si trova a svolgere. Una persona che ha origini di “buona famiglia” avrà la possibilità di frequentare una scuola di qualità, partecipare a corsi e lezioni private, coltivando le proprie abilità e capacità al fine di occupare nel futuro una posizione consona all’investimento fatto in precedenza. Di conseguenza, difficilmente sarà disposto a fare il venditore ambulante, a sporcarsi le mani come manovale o a prestarsi a svolgere mansioni non considerate all’altezza della sua condizione.

Per contro, chi nasce in un contesto umile, ossia è considerato possessore di 条件 carenti o addirittura assenti, non potrà (se non in casi eccezionali, per loro natura rarissimi) aspirare a nulla di più di quanto si attiene alla sua condizione, e di conseguenza si adatterà ad inserirsi nell’ingranaggio della società con il ruolo a lui riservato. Il figlio di contadini finirà con molta probabilità nel fienile di famiglia ad allevar suini e coltivare mais, piuttosto che in uno scintillante grattacielo a vetri della Bank of China.

Altra circostanza pratica nella quale la diversità di condizione è schiacciante è la scelta del compagno di vita: i partner devono appartenere alla stessa classe sociale, il rango deve essere il medesimo, e le condizioni reciproche vengono misurate a puntino sui piatti della bilancia. La disparità, se mai ammessa, deve essere favorevole per la donna, che essendo figura sempre più ricercata dal surplus di uomini che la politica del figlio unico ha generato, si trova tra le mani la possibilità di vagliare diverse opzioni, valutando (senza troppo allontanarsi dall’intelaiatura nella quale è ad ogni modo immersa) le condizioni migliori che i pretendenti le possono offrire, seguendo esattamente le stesse regole di mercato che valgono per qualsiasi tipo di merce. Come tra gli scaffali del supermercato, si cerca l’affare, ovvero il portare a casa, in base alle proprie possibilità, il meglio sulla piazza.

Se la rappresentazione simbolica del rapporto che intercorre tra individui e cose e tra individui ed individui è ricondotto a una quantificazione in termini monetari, anche i valori culturali vengono valutati non per il loro valore d’uso ma per il loro valore di vendita, tutto viene dominato dall’idea economicistica dello scambio tra equivalenti.

Un uomo dalle buone 条件 metterà in mostra quanto di tangibile in suo possesso, casa, automobile o stipendio alto, per rimarcare e mettere in chiaro la sua condizione, ed utilizzarla come spinta e trampolino verso il raggiungimento di un buon traguardo.

Un uomo che ha delle condizioni di partenza 差 (letteralmente scadente), non avrà altra scelta che rivolgere il suo sguardo a chi non si discosta di molto dalla sua condizione sociale, e questo genera un circolo vizioso che alimenta se stesso, una perpetua riproduzione del medesimo meccanismo che sottiene alla società sin dai tempi antichi.

Per invertire la rotta, c’è chi (il numero è in costante aumento) è disposto a sacrificare la propria esistenza per i figli, investendo denaro e non solo, a cercare di ottimizzare e potenziare la spendibilità commerciale del proprio erede, pensando di avere nei giorni di là da venire una qualche garanzia di ritorno economico, una sorta di ricompensa che le 条件 rafforzate dovrebbero di per sé assicurare.

Il suddetto modello, anche se spesso non è pubblicamente espresso in quanto non proprio politically correct, è diffuso in Cina tanto quanto in Italia. Ma la differenza tra i due paesi sta nel grado di flessibilità e di porosità di tale concetto. In Cina si tratta di uno schema di stampo solido, fisso e per questo non malleabile; l’individuo è imbrigliato e condotto suo malgrado su una via già tracciata, dove può poco più che prendere atto di ciò che lo aspetta e seguire ossequiosamente la condotta indicata. Come un ragno, si muove in una rete fitta e sicura, la ragnatela, che per quanto ampia possa essere è comunque groviglio intricato con dei contorni ben tratteggiati.

In Italia la stessa forma mentis prende sembianze più liquide, qualcosa che non ha una forma ben definita, è più flessibile, fluida, che si adatta di volta in volta alle circostanze che incontra per la propria strada. Le condizioni di base di un individuo rimangono essenziali nell’indirizzare la sua esistenza ma più che vere e proprie briglie che incatenano senza offrire alternative, hanno un minor potere coercitivo, si tratta più che altro di indicazioni o tracce o spie di quel che potrebbe essere il percorso “consigliato”, senza presunzione alcuna di univocità.

荣晶玲

Immagine: il testo dice: “Non so a partire da quando l’amore e la proprietà di una casa hanno iniziato ad essere legati insieme”; tratta e modificata da qua.