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Traduzione e interpretariato cinese e italiano

Quanto viene pagata una yuesao?

Cina - servizi post gravidanza

Secondo una tradizione cinese, una donna che partorisce chiama presso di sé una donna che la affianca notte e giorno e si prende cura di lei e del bambino. Questa donna dovrebbe quindi occuparsi di tutti i bisogni del bambino, compreso l’allattamento, e nel frattempo aiutare la neomamma a rimettersi completamente dalla gravidanza, lasciandola riposare e preparandole dei cibi speciali e proteggendola dal freddo (una categoria della medicina cinese tradizionale che non si limita alla temperatura ambientale).

Questa persona è quindi qualcosa di più di una balia e di una domestica, ma lavora a tempo determinato: il suo incarico di norma dura circa un mese, il periodo detto zuòyùezi (坐月子). Se anticamente queste mansioni erano affidate al personale di servizio delle famiglie benestanti, adesso esiste una figura professionale apposita, la yuesao (月嫂). Il termine, nato una decina di anni fa, si riferisce a una giovane donna (sao) impiegata per la durata di un mese (yue).

In questi giorni sui giornali si parla spesso di yuesao, come riassunto in un servizio pubblicato sul sito Hexun. Il costo di una yuesao infatti è sempre più elevato, e non tutte le famiglie sono disposte ad assumerne, cercando se possibile di ricorrere all’aiuto dei parenti più stretti. Inoltre le convinzioni tradizionali relative al benessere del bambino, e veicolate dalle yuesao possono essere in contrasto con le scoperte recenti, per cui molte giovani mamme tendono a fidarsi piuttosto di testi scientifici specializzati o di siti internet dedicati all’argomento.

Anche per questo motivo, di riflesso, sono sorte delle agenzie che propongono yuesao preparate e aggiornate, e diversi servizi aggiuntivi, ma il cui costo nelle grandi città ha raggiunto i 15 mila yuan (più di 1800 euro), un prezzo considerato da molti esagerato. La yuesao è considerata infatti come una persona dal basso livello di istruzione e che svolge una mansione relativamente umile, e secondo la mentalità tradizionale a queste condizioni dovrebbe corrispondere un salario basso. Invece oggi il prezzo è stabilito dai meccanismi del mercato, che tiene conto essenzialmente dell’incontro tra domanda e offerta.

Uno dei motivi dei recenti aumenti è proprio l’incremento della richiesta: questo infatti è l’anno del drago, considerato particolarmente propizio, e molte coppie hanno deciso di avere un figlio a breve, causando un (ulteriore) aumento della natalità. Il servizio è poi indirizzato alle fasce della società a reddito alto che, nel quadro della politica “del figlio unico”, cercano tutti i mezzi per far crescere il neonato nel modo migliore. L’alternativa rappresentata dai nonni, infatti, non è sempre possibile, in quanto questi vivono spesso lontano dai figli e dalla città.

Sul Beijing News è stata pubblicata una statistica abbastanza esauriente sull’argomento.

I dati mostrano che il 53% delle coppie che hanno chiamato una yuesao lo hanno fatto perché ritengono che sia più preparata dei genitori nella cura dei bambini; il 37% invece vuole risparmiare ai genitori la fatica di questo incarico; il rimanente 10% è invece costretto dall’impossibilità dei genitori di venire ad aiutare la giovane mamma. Altri dati riguardano lo studio pregresso della yuesao nell’alimentazione specifica per la mamma e per la prima educazione del bambino, e mostrano risultati deludenti (rispettivamente, il 14% e il 5%).

Quanto alle motivazioni, solo il 3% delle yuesao intervistate ha risposto che le piace prendersi cura dei bambini; il 27% ha scelto questo lavoro perché le competenze richieste sono basse e il 30% perché ritiene che sia un mestiere poco faticoso. La la maggior parte, il 40%, lo ha scelto attirata dai buoni guadagni. Metà delle yuesao intervistate dichiarano un periodo di formazione della durata superiore a un mese, e il 20% un periodo di una settimana. Il restante 27% ammette di non avere seguito nessun corso. Le stesse percentuali corrispondono ai titoli di studio: certificato di idoneità dell’Ufficio per l’impiego (50%), attestato dell’impresa che ne offre i servizi (20%), o nessuna attestazione (27%).

Immagine: una yuesao pluridecorata viene proposta per l’assunzione; una coppia discute sul prezzo, il marito dice: “Troppo cara, sarà affidabile?”, la moglie risponde: “Se è cara ci sarà un motivo, al prezzo corrisponde la qualità”. Fonte.