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Traduzione e interpretariato cinese e italiano

Quindi come si legge in cinese…

La particolarità della scrittura cinese implica un rapporto poco stretto tra grafia e suono. Se da un lato la pronuncia di alcuni caratteri arcaici si è persa nel tempo, di altri esiste più di una pronuncia attestata. In un articolo della Xinhua si parla di un inaspettato errore relativo a un nome in una serie televisiva. Segue un estratto dell’articolo.

Il problema dei “caratteri bianchi” (白字), cioè gli errori nella lettura dei caratteri, è piuttosto sentito nel mondo della cultura cinese. Per esempio il blog Jiaowen Juezi ha pubblicato un post dal titolo “I dieci grandi errori di grammatica del 2012”.

Un errore recentemente discusso su internet riguarda la corretta lettura di 嬛, dal titolo della popolare serie televisiva “甄嬛传”.  Il  Grande Dizionario Cinese indica come corretta la lettura “xuān”, ma la lettura che ne viene fatta comunemente è “huán”; esiste persino un’altra lettura ancora meno nota. Dopo i commenti negativi di alcuni netizen, l’agente del produttore ha spiegato dal suo microblog che il produttore aveva inizialmente adottato la lettura corretta, ma che in seguito aveva preferito la dizione errata in un intenzionale tentativo di soppiantare le altre due forme, anche considerando che queste sono del tutto desuete.

Da diversi anni, gli errori di grammatica, soprattutto di lettura, contenuti nelle serie televisive sono sempre più numerosi e danno un cattivo esempio agli spettatori. Famoso è il caso della trasposizione televisiva del “Sogno della camera rossa“, diventato proverbiale per la quantità di sviste.

Le grafie nel mondo sono innumerevoli, ma solo il cinese continua ad utilizzare da millenni il sistema dei caratteri pittografici. Molti dei caratteri con più pronunce (多音字) sono stati unificati in favore di una lettura unica, ma quelli che rimangono sono portatori di memoria storica e culturale, e permettono di risalire al suono originario di epoche passate. La scrittura e la pronuncia sono quindi dei tesori storici da preservare attentamente, anche perché racchiudono, insieme alla tradizione orale, il lascito di generazioni di linguisti.

Le serie televisive sono un prodotto culturale particolarmente importante e in crescita, e gli addetti di questo settore cercano di veicolare valori positivi a scapito di quelli negativi. Come ha rilevato il giornalista, i bambini in età prescolare che vivono in aree dove si usa il dialetto imparano dalla televisione un buon putonghua: la televisione, che rappresenta per loro un modello linguistico, deve quindi essere attendibile su questo piano.