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Traduzione e interpretariato cinese e italiano

Le torri umane di Hangzhou

Torre umana cinese

La cultura cinese spazia in innumerevoli campi, dalla cucina alla calligrafia e all’arte circense, eppure in questi anni, accanto alla orgogliosa conservazione delle specificità tradizionali, sta mostrando anche una grande apertura anche verso suggestioni provenienti dal mondo occidentale.

Una delle scoperte recenti per il mondo cinese è stata la tradizione delle torri umane (castell) di Tarragona in Catalogna. Si tratta di un’usanza dalle origini probabilmente risalenti al XVIII secolo, ma recentemente valorizzata e molto seguita, al punto da coinvolgere sempre più praticanti e un pubblico crescente. I partecipanti, in squadre, devono formare delle torri umane con una struttura varia, ma costituite da una base molto ampia e una cima che gradatamente si innalza e si restringe. Data la sua unicità, nel 2010 questa tradizione è stata inclusa nel Patrimonio immateriale dell’Unesco.

Ogni anno viene organizzato un festival dedicato, nel quale le varie squadre si sfidano a quale raggiunge la maggiore altezza o il maggior livello di perfezione tecnica. Le squadre partecipanti al festival provengono tradizionalmente solo dalla Catalogna, però la 26° edizione, che si è svolta ai primi di ottobre 2016, è stata caratterizzata dalla presenza della prima squadra straniera, gli Xiquets de Hangzhou, arrivati dallo Zhejiang in Cina.

La storia di questa squadra è come prevedibile molto recente: nel 2009, durante un viaggio di lavoro in Spagna, un manager dell’azienda tessile cinese Antex, Qian Anhua, fu impressionato dall’imponente spettacolo delle torri umane, e constatò la valenza positiva del loro aspetto sportivo e collettivo. Decise quindi di adottare questa tradizione e di promuoverla tra i dipendenti della sua azienda per rinforzare il loro senso di appartenenza e di collaborazione.

xiquets_hangzhou_parigiCome ha constatato Qian Anhua le caratteristiche principali delle torri umane sono forza e coraggio ma anche calma e riflessione: in particolare le persone che costituiscono i piani inferiori devono mantenere stabilità e fermezza, mentre quelle che formano i piani superiori devono mostrare intraprendenza e lungimiranza; la cima di solito è completata da un bambino. Tutto deve essere svolto con la massima pianificazione e spirito di gruppo, ma comunque ciò è possibile solo se ci si è sottoposti a un allenamento meticoloso e costante. Una tale suddivisione e complementarità di ruoli si presta bene a rappresentare gli ideali di cooperazione e imprenditorialità auspicati – a dire di Qian Anhua – nell’azienda che dirige.

L’azienda, che impiega circa 1500 dipendenti, ha accolto con molto favore la proposta, tanto che il club, fondato ufficialmente nel 2010, attualmente occupa circa 270 membri. La squadra si chiama in catalano Xiquets de Hangzhou, ma il nome cinese è 桃花庄人塔俱乐部. Appena dopo la fondazione del club avvenne una delle prime esibizioni importanti presso l’Expo di Shanghai, proprio nel padiglione spagnolo.

Nel maggio 2011 iniziò un partenariato con un team tradizionale di Tarragona, i Colla Vella de Valls, insieme ai quali si esibirono sulla Muraglia cinese a Badaling. Nel 2012 gli Xiquets de Hangzhou avviarono uno scambio culturale con una prima tournée di 15 giorni in Spagna durante il quale parteciparono alla gara di quell’anno. Sempre nel 2012 furono i protagonisti di una trasmissione televisiva nello Zhejiang; la televisione si è interessata a loro, e nel corso degli anni diversi programmi ne hanno parlato, catalizzando molto interesse da parte del pubblico. Gli Xiquets inoltre hanno partecipato per due volte a un talent show televisivo molto seguito, “China dream show”, guadagnando ottime valutazioni sia dal pubblico che dalla giuria.

Le esibizioni si sono moltiplicate in occasione di diversi eventi pubblici, mentre la collaborazione con i Colla Vella de Valls ha portato nel 2015 alla realizzazione di una torre umana di nove piani, un’impresa mai riuscita prima fuori dalla Spagna. Poche settimane fa è avvenuta la partecipazione al 26° festival, che ha richiamato sugli Xiquets l’attenzione di media da tutto il mondo.

Immagini: in apertura, i Colla Vella de Valls al XXVI Concurs de Castells (fonte); gli Xiquets de Hangzhou si esibiscono a Parigi (fonte).