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Traduzione e interpretariato cinese e italiano

Per i diritti dei consumatori cinesi

I prodotti cinesi non sono certo noti per la loro buona qualità: questo problema, correlato a quello sulle condizioni di lavoro e alla valutazione dell’economia cinese, suscita spesso reazioni negative da parte dei paesi stranieri importatori, ma anche nella Cina stessa, dove il consumo domestico è in larga parte soddisfatto da merce nazionale.

Fino a non molto tempo fa non esisteva in Cina una cultura dei diritti dei consumatori, ma da alcuni anni si va affermando la consapevolezza che ascoltare le richieste dei clienti ha delle ricadute positive sulla qualità dei prodotti e sulla competitività internazionale.

Così nel 1999 l’Amministrazione Statale per l’Industria e il Commercio (SAIC) ha istituito un numero di telefono unificato per denunciare le situazioni irregolari, il 12315. Nel comunicato ufficiale si legge che il numero di telefono, raggiungibile da tutto il territorio nazionale, è stato istituito per semplificare e velocizzare le procedure di denuncia da parte dei consumatori secondo procedure e tecnologie moderne e rapide.

Una chiamata allo 12315 dà accesso immediato alle procedure di denuncia, alle quali segue un’istruttoria e un eventuale indennizzo. Il servizio rientra nel quadro degli obiettivi istituzionali del SAIC, regolarizzare l’ordine del mercato, proteggere i diritti legali di produttori e consumatori, servire lo sviluppo economico e (immancabile) promuovere l’armonia sociale. Il numero di telefono comprende la data del 15 marzo (scritta alla cinese, 315), data nella quale è stato lanciato e nella quale si tiene la Giornata Mondiale dei Diritti del Consumatore.

Nel 2006 questo sistema è stato rinforzato con dei codici di autodisciplina, due organismi di organismi di controllo e cinque livelli di rete informativa, che hanno ulteriormente modernizzato e reso efficace il sistema, venendo incontro alle esigenze di un mercato più dinamico e centrato sui diritti dei consumatori.

Alla fine del 2008 il servizio è stato ulteriormente rinforzato, con una maggiore copertura territoriale, maggiori funzioni e un livello di qualità migliore, anche grazie al sistema delle “quattro piattaforme”, che ambisce a rendere il SAIC una piattaforma cruciale per lo scambio di informazioni, il consolidamento della fiducia, e l’ascolto delle osservazioni e delle preoccupazioni dei consumatori/cittadini.

Nel periodo 1999-2009 il servizio ha raccolto e trattato otre 7,35 milioni di denunce e 1,15 milioni di segnalazioni, rifondendo 9,36 miliardi di RMB. Nel comunicato viene dato molto risalto alla funzione positiva di questa iniziativa, anche nella retorica del partito e delle istituzioni “al servizio del popolo”, attive per la protezione dei meccanismi sani del mercato.

Nel solo 2012 il numero 12315 ha ricevuto quasi 900 mila denunce e ha risarcito 1,2 miliardi di RMB di danni, secondo una tendenza alla crescita costante negli ultimi anni. La raccolta delle denunce avviene anche su internet, e tramite social network: la sede del Guangdong ha aperto un account su QQ, un popolare servizio di messaggeria istananea, proprio per facilitare le operazioni di segnalazione.