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Traduzione e interpretariato cinese e italiano

Come scrivere in cinese sul tuo computer

Per scrivere in cinese sul PC non occorrono strumenti particolari: il sistema operativo Windows ha già integrato un IME (Input Method Editor, il sistema di conversione da tastiera latina) cinese, anche se il suo uso non è dei più semplici. Da alcuni anni sono però disponibili dei programmi gratuiti e affidabili che hanno reso molto più efficace la scrittura di testi in cinese con la tastiera italiana, a partire dal pinyin.

Per poter scrivere in cinese sul computer quindi basta scaricare e installare uno di questi piccoli programmi e utilizzare la normale tastiera italiana. Sarà il programma infatti a interpretare il pinyin ed a proporre i caratteri compatibili con quanto digitato. Esistono anche altri sistemi più complessi, adatti a chi conosce molto bene la lingua e ha la necessità di scrittura professionali.

Questa che segue è una piccola guida all’installazione e all’avvio di “Google Pinyin IME” (谷歌拼音输入法), reso disponibile da Google dal 2007.

Ecco alcuni dettagli per l’installazione e l’uso.

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Durante l’istallazione, la prima schermata di impostazioni chiede di decidere se la lista di caratteri da scegliere deve essere mostrata in orizzontale (default) o verticale. Le due caselle in basso impostano l’effetto di trasparenza della mascherina fluttuante appena il mouse se ne allontana, e la funzione “invisibile” in presenza di “schermo intero”.

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Fuzzy Pinyin – “模糊拼音” – Molti parlanti cinesi tendono a confondere la pronuncia di alcuni suoni simili, anche a causa dell’influenza dei dialetti. Digitare in pinyin in modo erroneo impedisce la visualizzazione del carattere desiderato. Abilitando questa funzione si può scegliere di visualizzare caratteri dalla pronuncia affine a quella digitata, selezionando le varianti proposte.

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Per iniziare a scrivere bisogna prima di tutto aprire un nuovo documento. Poi andare sulla barra della lingua, premere su “IT” (preimpostato) e all’apertura della finestra scegliere CH. Appare quindi una piccola mascherina che può essere trascinata in qualunque posizione dello schermo. All’apertura, la prima icona a sinistra indica “中”, per “cinese”. Per passare ai caratteri latini (ma con tastiera inglese) premere una volta su “中”, e comparirà “英” (“inglese”), e viceversa. Per tornare definitivamente a italiano, tornare sulla barra della lingua, premere su “CH”, e nella finestra che si apre premere “IT”.
Le altre opzioni sono molto numerose, e si regolano dalle altre icone a forma di ruota dentata. Il microfono permette di dettare a voce un testo a piccole porzioni.

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Dopo avere attivato la mascherina, posizionare il cursore nello spazio dove si intende scrivere e digitare il testo in pinyin. Vista la grande frequenza di omofoni, verranno proposti numerosi caratteri corrispondenti a quanto scritto.
Per esempio, se si scrive “ni”, il programma propone tutti i “ni” che conosce (你, 拟, 尼, 泥, 腻, 逆, ecc.), e poi sarà l’utente a scegliere quale effettivamente inserire mediante il numero visualizzato accanto al carattere. Così, per scrivere il primo dei “ni” visualizzati dovrà premere il tasto “1” (o, più velocemente, la barra spaziatrice), per il secondo il tasto “2”, e così via. Scrivere due o più sillabe insieme produce risultati più precisi: per esempio, scrivendo “nihaoma” (senza spazi) sarà visualizzato “你好吗”. Con il tempo, il computer ricorda le parole che vengono usate frequentemente, e le visualizza in modo più evidente.

N.b.: Il suono  “ü” si ottiene premendo semplicemente la “v”.