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Traduzione e interpretariato cinese e italiano

Assunzioni “a carota”

La carota, simbolo di concorsi pubblici truccati

Nella provincia dello Hubei è stato denunciato e bloccato un concorso pubblico sospettato di irregolarità. Situazioni come questa sono rilevate sempre più spesso: i criteri di selezione sono poco chiari o poco oggettivi, e le “coincidenze” sono perlomeno sospette. Secondo alcuni esperti, il sistema dei concorsi per funzionario non prevede un sufficiente controllo, e la legislazione a riguardo non è ancora chiara sulla ripartizione delle responsabilità e quindi delle sanzioni.

Il concorso svolto nella città di Lichuan sembra uno di questi casi: due posti nell’ufficio delle risorse umane e della sicurezza sociale sono stati assegnati ai figli di due alti funzionari locali; alcuni commentatori hanno osservato lo svolgimento delle prove, esprimendo forti dubbi sulla loro regolarità.

La notizia relativa a Lichuan è stata data sui siti cinesi principali con il titolo: “Una coincidenza o un difetto di sistema?”, ma è partita dalle osservazioni e proteste di siti internet locali, che vi leggevano un nuovo caso di “assunzioni a carota”. L’espressione, formatasi su internet, si riferisce ai concorsi nei quali i requisiti per aggiudicarsi un posto sono ritagliate su alcuni candidati: così come per ogni carota il buco nella terra che la trattiene ha la sua stessa forma e dimensioni, alcuni concorsi pubblici vengono banditi conoscendo in anticipo la persona che sarà selezionata.

Il 24 aprile gli uffici delle risorse umane e della sicurezza sociale della città di Lichuan nello Hubei avevano bandito un concorso per l’assunzione di due impiegati nell’ufficio sulle assicurazioni della popolazione urbana. Ai colloqui si sono presentate 20 persone, ma i colloqui sono sembrati troppo favorevoli per i due prescelti. Le autorità a loro volta ribattono che la selezione dei due figli di dipendenti è stata una semplice coincidenza, che lo svolgimento è stato regolare, e che la denuncia è partita dal risentimento di un aspirante escluso per mancanza dei requisiti di ammissione.

In base alle regole per i concorsi pubblici per i giovani, i candidati devono avere un’età compresa tra 18 e 35 anni, ed è stata la restrizione di questi requisiti a fare sospettare una assunzione “a carota”. Dopo che il fatto aveva sollevato l’opinione pubblica, è stata istituita una commissione d’inchiesta, che ha rilevato scarsa attenzione nella valutazione dei candidati e poco rigore nell’organizzazione dell’esame. In seguito la commissione ha annullato l’esito dell’esame e ordinato di rifarlo.

Come sottolinea il professor Zhou Yunqing della facoltà di studi sociali dell’università di Wuhan, per le assunzioni pubbliche sarebbe necessaria la massima trasparenza e la garanzia di un operato conforme alla legge, anche per evitare di far perdere ai cittadini la fiducia nelle istituzioni. Il professore suggerisce che per evitare sospetti si potrebbe vietare ai figli dei quadri dirigenti di candidarsi per posti pubblici nella stessa area d’influenza dei genitori.

Immagine: Hunantv.com. Il contadino dice: “Questa buca va scavata un po’ di più”, mentre nel terreno è scritto “Requisiti per l’assunzione”.

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