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Traduzione e interpretariato cinese e italiano

Appuntamento al buio – 相亲

App per appuntamenti

Che il cercare l’anima gemella sia pressoché caratteristica universale, è fuor di dubbio. Mentre le modalità con le quali si può raggiungere il risultato possono essere assai diverse.

Guardando in casa nostra, le classiche proposte di amici e parenti quali

 “Sai conosco un tipo che potrebbe interessarti…”

 “C’è il figlio di Maria e Antonio che ha la tua età…”

“Stasera ci troviamo a casa mia con un gruppo di amici, se ti va…”

sono ancora in voga, anche se sono più dei suggerimenti che dei veri e propri stimoli all’azione.

Oltre ai consigli e ai conseguenti incontri al buio, negli anni si sono sviluppate una serie di iniziative per dare risposte ad un mercato sempre più florido: le serate combinate all’insaputa dei single di turno, le feste organizzate a tema (ad esempio S. Faustino), i viaggi e le giornate dedicate a chi è in cerca dell’altra metà della mela. Fino a qui, nulla di nuovo rispetto alle generazioni precedenti, semplicemente un ventaglio più ampio di occasioni.

Quel che invece è strettamente correlato agli anni Duemila, è lo sviluppo di un canale tutto nuovo per incontri e conoscenze.

Internet. Il pronto soccorso virtuale arriva anche in questo campo, con strumenti veloci, flessibili e di larga portata.

Dal semplice sito che sponsorizza eventi ed iniziative per favorire nuove conoscenze, a veri e propri portali che contengono migliaia di profili che complessi algoritmi nascosti cercano di abbinare creando coppie presumibilmente perfette.

L’ultima novità in materia è rappresentata dalle APP per gli smartphone, che funzionano sulla falsariga delle pagine web, ovvero a seguito della compilazione di un questionario, profilano gli utenti che intendono usufruire del servizio, e propongono in risposta i loro prodotti, ovvero altre persone inserite nel database.

Non è più esclusiva dell’amica sposata proporre alla zitella un papabile contendente, ma le nuove tecnologie stanno prendendo il largo, dove le possibilità di scelta sono amplificate e dove ciascuno può creare un se stesso nuovo di zecca, che poi sia davvero corrispondente a sua immagine e somiglianza non è dato verificarlo, almeno finché la relazione rimane nel campo del digitale.

Se ci spostiamo in estremo Oriente, facendo un breve excursus, si noterà che ugualmente al vecchio continente, il sistema di abbinamento tra spaiati è partito dalle famiglie ed è arrivato alla tastiera dei cellulari.

La forma più antica per “sistemare i figli”, in Cina era chiamata 相亲 xiāngqīn, letteralmente 相, “reciproco, apparenza” e 亲, “membro della famiglia”.

Questa pratica diffusa ancora ai giorni nostri, è stata l’antenata di tutte le tipologie di appuntamenti al buio: una trattativa tra famiglie, con l’aiuto di un mediatore, nella quale si portava a compimento una dettagliatissima valutazione reciproca dei propri beni e dei propri requisiti in vista di un’eventuale unione di tipo matrimoniale. Rango, stato sociale, proprietà e possedimenti: gli aspetti da includere nella stima di compatibilità erano di natura concreta e materiale, il sentimento non era annoverato tra le condizioni necessarie. Per fare un paragone italico, trattasi del classico matrimonio combinato tra dinastie nobiliari.

Nonostante il 相亲 xiāngqīn non si sia estinto, recentemente è stato affiancato da altre forme, più o meno simili nella sostanza ed esattamente identiche nello scopo: 聚会 juhui e APP per dating on line quali 陌陌 (Momo) o 微信附近的人 (Persone nei dintorni).

Anche se si è allentata leggermente la morsa sull’età entro la quale accasarsi, la pressione delle famiglie sul matrimonio e sulla relativa prole è ancora il primo motivo di ansia e tensione tra i giovani cinesi. Il mancato sposalizio preoccupa molto di più di un lavoro instabile, di una salute malferma o di una situazione economica ballerina.

Per evitare di cedere all’alternativa scelta dalla famiglia, soprattutto se non gradita, i single tra i venti e i trent’anni spesso si recano in agenzie specializzate in organizzazioni di 聚会. La parola in origine indica feste, party, incontri principalmente di natura associativa e lavorativa, ma di traslato ha assunto la nuova accezione di appuntamenti ad hoc per combinare papabili coppie.

Il meccanismo è il medesimo dei 相亲, ovvero prevede una scheda nella quale mettere a confronto i requisiti delle parti, partendo dalle caratteristiche fisiche e caratteriali fino ad includere gli aspetti pratici della vita reale, quali desiderio di maternità e aspirazioni professionali.

Il sistema delle 聚会 juhui non differisce in principio da quello del 相亲 xiāngqīn, la differenza è che quest’ultimo era gestito interamente dalle famiglie, mentre 聚会 almeno nella prima fase è sostanzialmente appannaggio degli interessati. Anche se, una volta scremata la rosa dei candidati, il parere dei genitori rimane comunque sigillo imprescindibile da apporre sul futuro accordo.

In aiuto ai timidi, a chi ha poco tempo e a chi non ha soldi da investire nei servizi di un’agenzia, ecco il web, che con la sua rete di APP e pagine dedicate, offre gli stessi servizi in salsa moderna.

陌陌 oppure 微信附近的人 sono due tra le applicazioni più diffuse tra i giovani millenials (e non solo), che nelle tante ore passate tra computer e telefono, si costruiscono un avatar da pubblicizzare nel mercato virtuale delle anime sole.

Un alter ego costruito su misura in base all’obiettivo da raggiungere, mettendo in luce aspetti positivi e attraenti, celando i propri difetti e le proprie imperfezioni. Per cercare di sistemare la propria situazione sentimentale con il minor sforzo possibile.

Non più solo papà e mamma a scandagliare curriculum e storie di vita delle proprie conoscenze, ma il mondo intero (a volte sotto mentite spoglie) a disposizione dei cuori solitari.

Soluzioni nuove per questioni antiche.

Nel mare magnum del web forse c’è più libertà, forse c’è più confusione. Soprattutto non c’è una bussola efficace per il marinaio che non sa quale rotta intraprendere.

荣晶玲

Immagine: schermate della App “Momo”. Fonte: qua, modificata